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Chirurgia Facciale

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La Chirurgia Facciale è alle origini della chirurgia estetica, origini che però sono molto lontane. I primi documenti la collocano nel tempo con oltre 4000 anni fà, in India, quando i chirurghi facciali tentavano di rifare il naso mozzato di alcuni infrattori puniti tramite mutilazioni come pena del reato. Durante la storia dell'umanità, sia nella Gracia antica, nell'Impero Bizantino, nel periodo del Rinascimento, come anche nel periodo moderno, la preoccupazione di rifacimento dei difetti si è concentrata nella zona facciale, essa essendo la più esposta alla vista rispetto al corpo.
Dopo la prima guerra mondiale, si sono registrate molto mutilazioni facciali, da far nascere una nuova specialità - quella della chirurgia plastica, costituita da un chirurgo Americano specialista nella chirurgia della testa e del collo.
Nello stesso tempo, sono state messe a punto numerose tecniche di rifacimento dei difetti facciali. Da qui e fino alla loro applicazione nelle persone sane, che desideravano mascherare il trascorrere del tempo, è stato soltanto un passo.

Adesso bisognerebbe dire che i lifting facciali e la correzione del naso, allo scopo estetico, venivano praticati da oltre 100 anni! Sicuramente al giorno d'oggi le tecniche sono molto più varie, bene standardizzate, e l'apparecchiatura sviluppata per questo scopo è di grande aiuto, riducendo i rischi e assicurando una rapida guarigione.

I lifting facciali sono numerosi e specializzati per trattare diverse regioni della faccia: inferiore, centrale, fronte e/o sopracciglia.
La rinoplastica ha regole così chiare in modo che quasi sempre si ottiene ciò che desideriamo.
Le labbra e gli zigomi vengono aumentati in 10 minuti, le occhiaie spariscono in 15 minuti.
Le palpebre e la correzione delle orecchie, viene fatta rapidamente, spesso in anestesia locale e con una guarigione in qualche giorno!
Applicazione di alcuni impianti facciali, spesso eseguita in anestesia locale con un rapido recupero.

Siccome la faccia è un segmento del corpo con centinaia di formazioni anatomiche, ciascuna con una propria dinamica, sia sinergica, sia antagonista, sono state sviluppate tecniche che si rivolgono a vari piani facciali: superiore, centrale, inferiore. Un chirurgo deve conoscere sia l'anatomia, sia anche la dinamica di essa per proporre le migliori ed efficienti soluzioni. Grazie a queste complessità, nessuna tecnica non risolve tutti i problemi.
Per la consistenza della pelle e per le rughe, vengono utilizzati i metodi non chirurgici.
Per il rifacimento del volume, vengono fatte iniezioni o impianti facciali.
Per la caduta dei lineamenti, vengono fatti i lifting.
Per il naso, il mento e le orecchie, vengono fatti interventi di correzione.

Evidentemente ciascun metodo ha risultati nella direzione in cui agisce, però ricordatevi che un lifting facciale non tratta le rughe, così come l'iniezione con la tossina botulinica non rialza la pelle abbassata.
La conclusione è che se desiderate un cambiamento visibile della vostra faccia, è bene che siate preparate per un approccio complesso, tra diversi metodi.